30) Bentham. La politica  come la medicina.
Per Jeremy Bentham la politica  come la medicina, perch anche in
questo caso si tratta sempre di scegliere il male minore. Comunque
il male del delitto e quello della legge si collocano su piani
differenti.
J. Bentham, Introduzione ai principi della morale e della
legislazione (pagine 92-93).

Preoccupazione del legislatore deve essere il bene della
collettivit: l'utilit generale deve costituire il criterio
orientativo in materia di legislazione. Conoscere il bene che
giovi agli interessi della comunit,  scienza; ricercare i mezzi
per realizzare questo bene,  arte.
La politica  come la medicina: il suo unico compito  la scelta
dei mali. Ogni legge  infatti un male perch costituisce sempre
una infrazione alla libert ma, ripeto, la scienza politica non ha
altro compito che quello della scelta dei mali. A tale scopo,
quale deve essere la preoccupazione del legislatore?.
Egli deve assicurarsi di due cose: 1) che, in ogni contingenza gli
incidenti che si sforza di prevenire siano veramente dei mali; 2)
che questi mali non siano maggiori di quelli che egli usa per
prevenirli.
Vi sono dunque due cose da tener presenti: il male del delitto ed
il male della legge, il male della malattia ed il male del
rimedio.
Un male raramente  solo. Un complesso di mali non pu cadere su
un individuo senza estendersi oltre. Nel corso del suo processo
prende differenti forme: pu ad esempio vedersi un male di una
data specie uscire da un male di un'altra specie, e persino il
male dal bene ed il bene dal male.
E' importante distinguere e seguire tutti questi mutamenti: 
appunto in ci l'essenza della giuridicit. Ma fortunatamente
queste modificazioni del male sono limitate e le differenze sono
nette.
J. Bentham, Introduzione ai principi della morale e legislazione,
 in Sofismi politici, a cura di P. Crespi, Bompiani, Milano, 1947,
pagine 165, 190
